Gli shaker – o miscelatori – sono diventati essenziali per molte persone che vanno in palestra e che in generale fanno fitness. Non li conosci e vuoi sapere perché sono così di moda? Se la tua idea è di allenarti in modo efficace, per passione o per condurre uno stile di vita sano, questo accessorio diventerà un tuo utile alleato per rimanere ben idratato e nutrito.

Non importa se stai iniziando ad allenarti o se sei già un atleta professionista. Idratazione e nutrizione sono fondamentali per la tua salute. In uno shaker puoi mettere proteine, acqua, latte o ciò che funziona meglio per la tua routine sportiva. Certo, ne esistono molti tipi e materiali, e a volte scegliere non è facile. Vuoi saperne di più? Continua a leggere la nostra guida.

Le cose più importanti in breve

  • Un buon shaker può essere un alleato prezioso per il prima, il durante e il dopo dell’attività fisica, per rimanere sempre ben alimentato e idratato.
  • Esistono shaker o borracce miscelatrici in differenti materiali, per esempio plastica, acciaio inossidabile o vetro. Normalmente sono di materiale plastico, ed in questo caso è importante assicurarsi che sia un materiale atossico, soprattutto senza bisfenolo A (BPA), pericoloso per la salute.
  • Oggi i marchi si sforzano di offrire shaker con tutti i tipi di accessori, come imbuti, colini, sfere per la miscelazione e indicatori di misurazione. Pertanto, puoi scegliere la combinazione che meglio si adatta al tuo profilo.

Classifica: I migliori shaker sul mercato

Lo shaker viene utilizzato principalmente per integrare le proteine nel momento del bisogno, ossia nelle routine di allenamento. Qui sotto troverai la nostra classifica con i migliori shaker sul mercato. Potrai così valutare caratteristiche e recensioni di ognuno di essi, per poter iniziare a capire quale potrebbe essere il più adatto alle tue esigenze.

Posto nº 1: BlenderBottle ProStak – 650 ml

ProStak propone uno shaker da 650 ml con inclusi due comodi contenitori da 150 e 100 ml, oltre che uno scomparto destinato alle pillole. Lo shaker è ovviamente ermetico, e dispone di una doppia scala di misurazione in once e millilitri. I contenitori si avvitano sotto il bicchiere, ed è anche inclusa una sfera mescolatrice per scongiurare la formazione di grumi.

Agli acquirenti il prodotto piace davvero tanto. Al di là di qualcuno che ha avuto problemi con la chiusura ermetica, forse a causa di esemplari difettosi, per il resto sembra davvero un buon prodotto: ottimi materiali, comodo, e i contenitori extra si rivelano molto utili, specialmente quando si è fuori casa per tempi prolungati.

Posto nº 2: FSA Nutrition

Lo shaker in plastica trasparente proposto da FSA Nutrition è uno strumento semplice, economico ed efficiente. Ha una scala laterale che misura fino a 700 ml di liquido e un’impugnatura ergonomica. Naturalmente la plastica è priva di BPA.

Le recensioni sul prodotto sono molto positive. È definito comodo, bello alla vista, semplice da pulire, ma soprattutto realizzato con materiali di qualità. Non è stato evidenziato alcun difetto in particolare.

Posto nº 3: Slimerence

Il miscelatore di Slimerence in acciaio Inox è un prodotto robusto e dal design professionale. Offre una finestra con scala graduata per controllare il contenuto dello shaker, ed è inclusa una sfera per rendere la miscela più cremosa. La possibilità di contenere oltre 700 ml di liquidi lo rende particolarmente capiente.

Gli acquirenti sono entusiasti del prodotto. Nonostante il costo elevato, offre delle indubbie qualità: è robusto, facile da pulire, non si creano grumi, ed essendo in acciaio non trattiene in alcun modo odori. Da tenere in considerazione che è un prodotto piuttosto ingombrante. In pochi hanno lamentato perdite.

Posto nº 4: BBGenics

Costo contenuto e disponibile in diversi colori. I suoi 700 ml e oltre di capienza lo rendono appetibile per chi cerca shaker grandi. Il tappo del beccuccio è a pressione, mentre il lato superiore si chiude a vite. È semplice da pulire ed è lavabile in lavastoviglie. Prodotto in Germania e privo di componenti tossici.

Chi ha usato il prodotto è soddisfatto dell’acquisto, almeno nella maggior parte dei casi. Raramente si sono avute perdite dal tappo a pressione, ed è consigliabile tenerlo fermo mentre si shakera. La plastica del bicchiere è inoltre semitrasparente, a dispetto di come appare nelle foto rappresentative.

Posto nº 5: foodspring – 500 ml

Shaker piuttosto minimalista quello di foodspring, ma che svolge egregiamente il suo dovere. Realizzato in plastica trasparente inodore senza BPA, è in grado di contenere poco meno di 500 ml di liquido, facilmente misurabili grazie alla scala graduata. Dispone di tappo a vite con chiusura a prova di perdite e filtro interno contro i grumi.

Nonostante il prezzo relativamente basso, lo shaker viene definito di buona qualità e realizzato con materiali robusti, sebbene in rari casi si sia parlato di plastica che tende a trattenere gli odori. Non vengono segnalate perdite di alcun modo.

Guida all’acquisto:Tutto quello che devi sapere sugli shaker

Incorporare gli shakers alla nostra routine di allenamento può essere un passo importante verso uno stile di vita più sano. Nonostante ciò, spesso i criteri per scegliere un modello perfetto per le esigenze di ognuno non sono chiari. Questa sezione sarà dedicata a rispondere ad alcuni interrogativi comuni fra coloro che hanno intenzione di comprare uno shaker di qualità.

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Dobbiamo assicurarci che gli shaker in plastica siano fabbricati senza BPA.
(Fonte: Golubovy: 54302299/ 123rf.com)

Cos’è esattamente uno shaker?

Uno shaker per proteine è un recipiente, normalmente in plastica, pensato per mischiare supplementi proteici con liquidi, normalmente acqua o latte. Queste miscele sono un valido aiuto per idratare e dare energia nel momento dell’allenamento. Per questo gli shaker sono normalmente facili da trasportare, semplici e comodi.

Gli shaker hanno forma di bottiglia o di bicchiere alto, che è dove vengono contenuti i liquidi. È facile cha abbiamo uno o più contenitori extra destinati alle proteine o ad altri tipi di supplemento. Gli ultimi modelli hanno anche altri accessori, come un colino, un imbuto o parti miscelanti, per un risultato senza grumi.

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Dobbiamo prestare attenzione a comprare uno shaker a tenuta ermetica

Come si usa correttamente uno shaker?

Gli shaker sono formati da due spazi: la tazza principale per i liquidi e uno spazio o recipiente per gli integratori, come le proteine in polvere, che andranno poi uniti per creare un frappè. I passi da realizzare per un risultato ottimale sono:

  • Versa il liquido da usare come base. In generale è acqua, ma il latte è consigliato per un frullato proteico, poiché facilita l’assorbimento.
  • Aggiungi l’integratore alimentare desiderato.
  • Utilizza, se inclusi, le sfere per miscelare, il filtro o il colino, per eliminare eventuali grumi.
  • Chiudi il recipiente molto bene, per evitare perdite, e agitalo per vari minuti.

Gli shakers per proteine hanno normalmente tacche laterali, per calcolare la quantità di liquidi e polvere da inserire. Si consiglia di leggere attentamente le etichette di ciascun prodotto per sapere quali proporzioni sono adatte al consumo. Se hai dubbi, è meglio consultare un professionista, per non compromettere la tua salute.

Perché è necessario uno shaker per l’allenamento?

Gli shaker con proteine o frullati di frutta sono fondamentali perché ci forniscono l’energia e i nutrienti che perdiamo quando svolgiamo un’attività fisica, e ci aiutano a rimanere idratati ed evitare scompensi dovuti a stanchezza, prevenendo gli svenimenti. Inoltre, le proteine aiutano a creare massa muscolare durante l’allenamento in palestra o in casa.

Juan MarceloCoordinatore dell’area Sport Supplementation della Spanish Society of Sports Nutrition.

“Almeno l’80% dei soggetti che frequentano regolarmente una palestra con l’obiettivo di ottenere massa muscolare hanno utilizzato un miscelatore di proteine per gli integratori più usato”.

Quali ingredienti o supplementi si possono miscelare in uno shaker?

Il liquido che si usa più di frequente in uno shaker è l’acqua, poiché è ciò che meglio si combina con la maggior parte degli integratori. In seconda posizione troviamo il latte, che è abbinato soprattutto con gli integratori proteici, poiché ne favorisce l’assorbimento. In generale, il liquido riempie quasi completamente la capacità dello shaker.

Per quanto riguarda gli integratori alimentari, comunemente si miscelano acqua o latte con proteine, che possono venire in capsule o in polvere. Si usa anche frutta, capsule di creatina, frutta oleosa, burro di arachidi, cannella o yogurt. Se non sono prodotti naturali, è meglio consultare un professionista per sapere quali proporzioni sono appropriate per il consumo umano.

Pablo NeumannNefrologo presso l’Ospedale Italiano de La Plata, Argentina.

“Se non ci sono complicanze renali, il consumo di proteine non ha effetti negativi sul rene, ma se il rene ha qualche malattia, la dieta ricca di proteine (principalmente quelle di origine animale) può generare un peggioramento funzionale”.

Ci sono rischi per la salute connessi all’uso di uno shaker?

Per anni, alcuni shaker di plastica hanno contenuto bisfenolo A, meglio conosciuto con il suo acronimo BPA. Questa sostanza è risultata altamente tossica per l’organismo, per i suoi effetti cancerogeni. È importante acquistare contenitori che specificano chiaramente l’assenza di BPA o altri composti chimici dannosi nella composizione, come il ftalato.

Al di là di questa precauzione, gli shaker non dovrebbero rappresentare alcun problema, a patto che siano ben puliti dopo ogni utilizzo. Devi prestare attenzione anche agli integratori alimentari da miscelare, poiché potrebbero peggiorare alcune precedenti condizioni di salute. Un esempio è la relazione tra proteine e danni al rene.

Come pulire lo shaker per non lasciare odori?

Poiché gli shaker vengono usati per frullati e frappè che possono lasciare residui, è normale che i contenitori accumulino sporcizia e cattivi odori. La soluzione più infallibile per rimediare a questo è agire in fretta: una volta bevuto tutto il contenuto del bicchiere, bisogna lavarlo immediatamente, per eliminare i resti dal contenitore.

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Gli shaker di solito hanno tacche stampate sui lati, utili per calcolare le proporzioni di liquidi e integratori.
(Fonte: Lecic: 38674579/ 123rf.com)

Se si è lontani da casa e senza sapone, una buona soluzione è aggiungere un po’ d’acqua all’interno dello shaker e scuoterlo per rimuovere la polvere residua all’interno. Con ciò guadagniamo tempo per finire di lavarlo bene a casa. Se il materiale dello shaker è adatto, può essere pulito anche in lavastoviglie.

Qual è il miglior materiale per uno shaker?

Gli shaker di plastica sono i più comuni sul mercato, ma si trovano anche in acciaio inossidabile. Per quanto riguarda i primi, è importante osservare la differenza tra la plastica comune – di qualità peggiore – e la plastica rinforzata, che offre maggiori vantaggi, come mostrato nella seguente tabella.

Vantaggi Svantaggi
Plastica comune Leggeri e portatili. Possono contenere BPA o altre sostanze tossiche.

In generale, non sono biodegradabili.

Dopo un periodo di uso, iniziano ad odorare.

Plastica senza BPA Leggeri e portatili.
Sono privi di sostanze tossiche.

Sono resistenti.

Non rilasciano odori.

In generale, non sono biodegradabili.
Acciaio inossidabile Molto resistenti.

Mantengono bene le temperature, sia fredde che calde.

Non contengono BPA.

Sono abbastanza pesanti.

In generale, sono più scomodi da tenere in mano.

Quali sono i benefici legati agli integratori assunti con lo shaker?

Spesso gli shaker con frullati proteici apportano benefici significativi, utili per migliorare le prestazioni sportive. Alcuni benefici sono:

  • Forniscono molti aminoacidi essenziali, necessari per mantenere e riparare il tessuto muscolare.
  • Stimolano la sintesi di proteine muscolari dopo l’attività fisica.
  • Per attività di resistenza, aiutano a ridurre la massa muscolare.
  • Forniscono energia addizionale, utile per il recupero muscolare.
  • Permettono di conservare un equilibrio nei livelli di nitrogeno, altra cosa che aiuta il recupero muscolare.
Andrea MirandaDirettore della Società Argentina di Estetica e Nutrizione Integrale (SAENI)

“Una persona che si allena dovrebbe assumere quotidianamente tra 1,8 e 2 grammi di proteine per chilogrammo del proprio peso, per contribuire alla rigenerazione delle cellule muscolari”

In quale momento dell’allenamento è consigliato assumere uno shaker di proteine?

È utile conoscere gli effetti degli shaker di proteine in base al momento dell’allenamento in cui li consumiamo. I frullati sono sempre positivi per l’attività fisica, come mostrato nella tabella seguente:

Momento del consumo Effetti
Prima dell’allenamento Garantisce un allenamento più intenso e più energetico.
Durante l’allenamento Garantisce più crescita muscolare, meno accumulo di grasso e meno tensione per dopo.
Dopo l’allenamento Aiuta la rigenerazione muscolare e il recupero di energie y.

Criteri di acquisto

Se hai intenzione di acquistare uno shaker per preparare frullati nutrienti e idratanti, devi tenere in considerazione alcuni aspetti essenziali. Per non rimpiangere il tuo acquisto, abbiamo stilato una lista con i criteri più importanti da tener presente. Ci sono alcuni standard che ogni buon shaker dovrebbe rispettare. Eccoli qui.

  • Sistema di chiusura
  • Capacità
  • Resistenza e materiale
  • Scomparto extra
  • Meccanismo di miscelazione
  • Senza BPA
  • Facilità di pulizia

Sistema di chiusura

Le perdite sono molto fastidiose, visto che a nessuno piace arrivare in palestra per l’allenamento e trovarsi la borsa piena del contenuto dello shaker. È essenziale che il contenitore che acquistiamo sia totalmente ermetico, quindi è necessario osservare quanto sia efficace il sistema di chiusura del tappo a incastro o a vite.

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I frappè di proteine sono utili in ogni momento dell’attività fisica
(Fonte: Aleksey Mnogosmyslov: 48713474/ 123rf.com)

Capacità

Il bicchiere dello shaker, come puoi immaginare, avrà più o meno capacità. La maggior parte dei modelli in commercio contengono tra i 400 e i 500 ml, ma ne esistono di più grandi e di più piccoli. Le capacità inferiori vengono di solito usate per l’acqua o frullati di frutta. I frullati proteici invece richiedono una capacità maggiore.

Attenzione però, perché quando la capacità supera i 700 ml, gli shaker possono risultare ingombranti da mettere nella borsa della palestra e anche difficili da tenere in mano (soprattutto per chi ha le mani più piccole).

Resistenza e materiale

Come abbiamo già visto, anche se la gran maggioranza degli shakers è di plastica, esistono diversi gradi di robustezza. Dobbiamo tenere presente che esiste un tipo di plastica rinforzata che è molto più resistente di quella tipica delle bottiglie monouso.

Inoltre, utilizzerai gli shakers per allenarti e muoverti, quindi dovrai comprarne uno in grado di resistere ai colpi e ai movimenti improvvisi.

Scomparto extra

Gli shaker più basici consistono solo in uno spazio per versare liquidi, cioè sono molto simili ad una bottiglia. Per fare davvero la differenza, è essenziale acquistare un modello che includa scomparti extra per includere proteine, capsule, frutta o altri integratori che ci consentano di ottenere una miscela più nutriente e idratante.

Meccanismo di miscelazione

Naturalmente, uno shaker per proteine non può fallire nella sua funzione principale: mescolare correttamente gli ingredienti inseriti. Un buon meccanismo è ciò che fa la differenza tra un frappè con una bella consistenza e uno pieno di grumi. In questo senso, gli accessori dello shaker, come le sfere di miscelazione, rappresentano un valore aggiunto molto importante da tenere in considerazione.

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Un buon shaker dovrebbe avere pezzi facilmente rimovibili, per pulire facilmente tutti gli angoli e le piccole aree.
(Fonte: Alexander Alexeev: 55153187/ 123rf.com)

Senza BPA

Come è stato ripetuto, dobbiamo assicurarci che qualsiasi shaker di plastica che acquistiamo sia privo di BPA. È provato che questa sostanza è tossica per l’organismo e può causare il cancro. Anche se non c’è più quasi nessun prodotto che lo contenga sul mercato, se non c’è una dichiarazione espressa dell’assenza di BPA, è meglio non rischiare.

Facilità di pulizia

Anche se sembra un po’ strano, un buon shaker deve avere parti facilmente rimovibili per essere pulito al meglio. Pertanto, devi prestare attenzione alla struttura e ai materiali prima dell’acquisto. Se c’è un’indicazione che è lavabile in lavastoviglie, è un valore aggiunto che vale la pena considerare.

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Gli shaker di plastica sono i più comuni, ma si trovano modelli anche in acciaio inossidabile.
(Fonte: Serezniy: 38051657/ 123rf.com)

Conclusioni

Non tutti gli shakers sono adeguati per assumere proteine e liquidi durante lo sport o l’attività fisica. Se vuoi che diventino un accessorio utile al tuo allenamento, devi prestare attenzione al materiale con cui sono fatti, agli scomparti che includono e ai loro accessori, per comprare il modello più adatto a te.

Cerca di tenere in considerazione anche la capacità dello shaker: se troppo piccolo può non essere sufficiente per ciò che ti serve, ma troppo grande può essere ingombrante. Ricorda poi di assicurarti che il materiale plastico sia privo di BPA. Seguendo questi consigli, siamo sicuri che il tuo acquisto non ti deluderà.

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felice di risponderti. Grazie!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Tiwaz: 94584355/ 123rf.com)

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