La vitamina E è una delle più conosciute dagli appassionati di integrazione e dal pubblico in generale. Dopo la sua scoperta nel 1922, gli è stata attribuita una funzione antiossidante e anti-invecchiamento che ha portato migliaia di persone a consumarla in grandi quantità. Ma conosci davvero le sue proprietà?

La verità è che la vitamina E ha sia difensori che accusatori. Sebbene i suoi effetti anti radicali liberi siano apprezzati da molte persone, alcuni esperti non nascondono la loro sfiducia nei confronti di questo composto. Se vuoi sapere il motivo, continua a leggere questa nuova guida di “ABC Integratori”.

Le cose più importanti in breve

  • La vitamina E elimina i radicali liberi dall’organismo e impedisce che si creino nuovi composti ossidanti.
  • La vitamina E si ottiene da alimenti ricchi in grassi sani, come l’avocado, la frutta secca e gli oli di semi.
  • Gli ultimi studi medici mettono in guardia sui possibili effetti collaterali derivanti dall’assunzione di alte dosi di supplementi di vitamina E per un lungo periodo di tempo.

Classifica: I migliori integratori di vitamina E sul mercato

È imperativo che tu scelga un buon integratore di vitamina E se vuoi prenderti cura della tua salute. Il termine “vitamina E” comprende una serie di composti con strutture simili, ma di diversa efficacia. Da questa guida, abbiamo analizzato i principali prodotti disponibili e preparato una ‘classifica’ con i migliori integratori di vitamina E secondo i nostri criteri.

Posto nº 1: Vitabay (in capsule vegane)

Confezione da 100 capsule di vitamina E (600 UI per capsula). Il produttore consiglia di assumerne 1 ogni 2 giorni. La lavorazione delle materie prime soddisfa gli standard internazionali di qualità HACCP, ISO 9001 e GMP. Gli ingredienti sono Vitamina E da olio di soia no OGM e vegano, gelatina vegetale, glicerina e acqua depurata.

Disponibile anche da 200 capsule. Le recensioni sono ottime. La maggior parte degli utilizzatori apprezzano la facilità di assunzione e il rapporto qualità prezzo. Qualcuno ha notato miglioramenti nella vista e nella luminosità della pelle e l’ha usata anche direttamente su rughe o cicatrici rompendo la capsula.

Posto nº 2: Zenement (in capsule)

La formula di questo integratore è a base di Vitamina E di origine naturale e il quantitativo è di 400 UI or capsula. La confezione contiene 200 perle senza OGM, conservanti, coloranti, glutine, latticini, lievito, dolcificanti o aromi artificiali. È consigliata una capsula al giorno. Il produttore offre la garanzia soddisfatti o rimborsati.

Chi utilizza questo integratore ne parla molto bene. Piace la sua origine naturale e l’ottimo rapporto qualità prezzo. Qualcuno ha visto miglioramenti in cose impreviste (acufeni), altri utilizzano il contenuto delle capsule direttamente sulla pelle con buonissimi risultati.

Posto nº 3: Solgar (vitamina E liquida)

La formula liquida della vitamina E Solgar è un integratore a base di d-alfa tocoferolo naturale. Non contiene glutine, frumento, latte, lievito, zucchero, sodio, aromi artificiali, dolcificanti, conservanti e coloranti. Il produttore consiglia 4 gocce al giorno (80 UI) preferibilmente ai pasti.

Secondo le recensioni è un integratore molto pratico che viene utilizzato sia via ‘interna’ che direttamente sulla pelle. Viene definito come ‘fantastico’ anche per le scottature e mescolato insieme ad altri oli come prodotto idratante. Risultati visibili anche in breve tempo. Consigliato da dermatologi.

Posto nº 4: Lindens (in capsule)

Questa pratica confezione in sacchetto richiudibile contiene 200 piccole capsule di vitamina E per 100 UI. Contiene soia e le capsule sono di origine animale, quindi non è adatto ai vegani e ai vegetariani. Il produttore consiglia di assumere da 1 a 4 capsule al giorno.

I commenti all’acquisto dicono che l’integratore ha un ottimo rapporto qualità prezzo. Facilissime da deglutire, qualcuno le critica perché troppo piccole e poco adatte quindi per essere aperte e usate sulla pelle o sui capelli.

Posto nº 5: Health Leads (in capsule)

Un integratore di vitamina E di origine naturale (D-alfa tocoferolo 400 ui). Contiene anche olio di girasole non raffinato e non deodorato glicerina e glicerina, oltre alla capsula di origine bovina (non adatto a vegani e vegetariani). Il produttore consiglia 1 capsula al giorno ai pasti. Senza glutine, lattosio, zuccheri aggiunti, coloranti, conservanti.

Non contiene nemmeno magnesio stearato, né amidi o lieviti. Ogni confezione contiene 120 capsule. Non ha molte recensioni, ma il rapporto qualità prezzo è indiscutibile, soprattutto considerando gli ingredienti.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulla vitamina E

La vitamina E è uno degli antiossidanti più popolari nelle industrie alimentari e di integrazione. Questo nutriente è molto apprezzato dalle persone che vogliono fermare gli effetti dell’invecchiamento ed evitare malattie come l’aterosclerosi. Paradossalmente, una dieta povera di grassi può generare una carenza di questa vitamina.

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Il prezzo degli integratori di vitamina E è generalmente conveniente.
(Fonte: Guillem: 93881808/ 123rf.com)

Cos’è la vitamina E esattamente?

Il termine vitamina è una combinazione della parola latina vita (vita) e il suffisso ammina (composto organico). Queste sostanze, che regolano l’attività ormonale ed enzimatica dell’organismo, devono essere ottenute attraverso l’alimentazione. Il nostro corpo non è in grado di sintetizzarle da molecole più semplici.

La vitamina E comprende otto composti antiossidanti classificabili in due gruppi: tocoferoli e tocotrienoli, ciascuno con quattro “sottotipi” (omologo alfa, beta, gamma e delta). L’alfa tocoferolo è la sostanza con la più alta attività antiossidante per l’uomo, motivo per cui in molti testi viene utilizzato come sinonimo di vitamina E.

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Le compresse vegane sono più economiche, ma il loro assorbimento è peggiore.
(Fonte: Baibakova: 61624757/ 123rf.com)

La vitamina E è un composto liposolubile. Di conseguenza, sarà necessario ingerirla insieme a cibi grassi che ne favoriscono l’assorbimento. Una dieta a basso contenuto di grassi sani causerà una diminuzione dei livelli di vitamina E, danneggiando il funzionamento del sistema nervoso, la coagulazione del sangue e l’immunità.

Qual è la funzione della vitamina E?

La vitamina E è nota per essere un potente antiossidante. La struttura dei tocoferoli e dei tocotrienoli consente a queste sostanze di eliminare i radicali liberi (composti responsabili dell’invecchiamento e del danno cellulare) della circolazione. Una volta che la sua funzione è terminata, sarà immagazzinata nei tessuti in attesa di essere riutilizzata.

Questo effetto “antiradicali liberi” permetterà alla vitamina E di rallentare l’invecchiamento associato all’ossidazione in diverse parti del corpo. Se vuoi espandere le tue conoscenze su questo argomento molto complesso, puoi iniziare studiando la tabella pratica che abbiamo creato per questo articolo:

Composto Sistema Funzione
Alfa tocoferolo Metabolismo Impedisce la formazione di radicali liberi
Gamma tocoferolo Metabolismo Capta ed elimina i radicali liberi
Alfa tocoferolo Coagulazione Inibisce l’aggregazione piastrinica (si oppone alla trombosi)
Gamma tocoferolo Cardiovascolare Promuove la formazione di ossido nitrico (vasodilatatore)
Alfa, beta, gamma e delta tocotrienolo Cardiovascolare Inibisce la sintesi del colesterolo
Alfa, gamma e delta tocoferolo Immunitario Stimolano i geni soppressori dei tumori
Gamma e delta tocoferolo Immunitario Stimulano Stimolare l’apoptosi (morte programmata) delle cellule malate
Vitamina E, qualsiasi omologo Visivo Conserva al cristallino (lente) trasparente per più tempo
Vitamina E, qualsiasi omologo Cerebrale Protegge i neuroni, evita l’accumulo di composti dannosi
Vitamina E, qualsiasi omologo Immunitario Stimola la sintesi di nuovi linfociti (globuli bianchi)

In sintesi, i composti appartenenti al gruppo vitamina E forniscono stabilità e resistenza a diversi tessuti. Ciò ha un effetto positivo sull’omeostasi (equilibrio del metabolismo) dell’intero organismo. Ad esempio, la stabilizzazione delle membrane cellulari migliorerà le condizioni della pelle, delle ossa e del cuore.

Come si assimila la vitamina E?

L’assimilazione della vitamina E avviene principalmente nell’intestino. Dopo la digestione, questo nutriente viene assorbito nel duodeno (porzione iniziale dell’intestino tenue) e da lì viaggia verso il fegato e il sangue. Approssimativamente, il 50-80% della vitamina E ingerita viene assimilata. Il resto sarà eliminato con le feci.

I nutrienti appartenenti al gruppo vitamina E sono liposolubili, cioè “solubili nei grassi”. Questo nutriente, come le vitamine A, D e K, deve essere sciolto nei lipidi per essere assimilato dal corpo. L’assunzione di una piccolissima quantità di grasso (3 g) garantirà un adeguato assorbimento di vitamina E.

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La disponibilità di vitamina E presente nelle mele (povere di grassi) è minima. Tuttavia, se consumate con un po’ di grasso (ad es. burro di arachidi), l’assorbimento di questo nutriente aumenta in modo significativo.

Quali altri fattori incidono sui miei livelli di vitamina E?

Esistono diverse sostanze in grado di interagire con la vitamina E, influenzandone l’assorbimento in modo positivo o negativo. Alcuni composti possono prolungare l’emivita dell’alfa tocoferolo nel corpo. D’altra parte, la presenza di tossine nel corpo tende ad esaurire le riserve di questo composto antiossidante.

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Gli integratori di vitamina E sono pratici per le persone con deficit di vitamina E.
(Fonte: Kerdkanno: 65512129/ 123rf.com)

  • Sali biliari: La bile, sintetizzata dal fegato e immagazzinata dalla cistifellea, è essenziale per la digestione e l’assorbimento dei grassi. Livelli adeguati di questa sostanza promuovono l’assorbimento della vitamina E.
  • Vitamina C: La vitamina C è un altro composto antiossidante che contribuisce a “riciclare” l’alfa-tocoferolo presente nel corpo, consentendo alla vitamina E di svolgere le sue funzioni più a lungo.
  • Alcool: È stato dimostrato che le persone che abusano dell’alcol, che ha proprietà ossidanti, hanno bassi livelli di vitamina E, nonostante consumino le quantità raccomandate di questa vitamina.
  • Tabacco: Il tabacco è composto da diverse tossine che, come l’alcol, accelerano l’ossidazione dei tessuti corporei. La vitamina E cercherà di contrastare questo effetto dannoso, consumandosi a un ritmo più veloce del normale.

Se vuoi preservare le tue riserve di alfa-tocoferolo, è conveniente che tu smetta di fumare, di bere alcool e altre sostanze simili. Aumenta il tuo apporto di vitamina C (ad esempio, introducendo verdure e frutta fresca nella tua dieta) per aiutare anche a mantenere sani livelli di vitamina E.

Quali alimenti sono ricchi di vitamina E?

La vitamina E proviene principalmente da fonti vegetali: frutta, noci, verdure e oli di semi. Tuttavia, alcuni alimenti di origine animale come uova e latticini contengono quantità significative di alfa-tocoferolo, quindi devono essere presi in considerazione quando si programma un’alimentazione ideale.

Nella tabella che ti mostriamo di seguito, puoi visualizzare un elenco di alimenti ricchi di vitamina E. Abbiamo indicato quali devono essere somministrati con una piccola quantità di grasso in più per una corretta assimilazione. Ricorda che la vitamina E è liposolubile e ha bisogno di legarsi ai lipidi per essere assimilata.

Alimento Concentrazione approssimativa (mg) Ha bisogno di un apporto extra di grassi?
Olio di germe di grano (1 cucchiaio) 20 No
Semi di girasole (28 g) 7,4 No
Olio di girasole (1 cuccchiaio) 5,6 No
Mandorle (28 g) 6,8 No
Burro di noccioline (1 cucchiaino) 1,5 No
Spinaci lessi ( ½ razione) 1,9
Uovo (grandezza M) 1,9 No
Avocado (piccolo) 1,3 No
Broccoli lessi (½ razione) 1,2
Kiwi (un frutto medio) 1,1
Latte arricchito (un bicchiere) 0,5 – 2 No

Se vuoi ottenere il massimo dalle tue ricette con i broccoli e gli spinaci, dagli un po’ di sapore con un po’ di olio o latte di cocco. Puoi beneficiare così di una pietanza sana e ricca di proprietà in un singolo piatto. Puoi anche creare un dessert ricco di antiossidanti aggiungendo frutta con un’alta concentrazione di alfa tocoferoli, come il kiwi.

Che benefici mi apportano i livelli adeguati di vitamina E?

Una dieta ricca di vitamina E ti porterà molti benefici. L’effetto antiossidante dell’alfa tocoferolo protegge le cellule di tutto il corpo, rafforzando il sistema nervoso e il sistema immunitario. Nella lista che puoi trovare di seguito, puoi leggere una serie di vantaggi derivati dal consumo di vitamina E:

  • Miglioramento della memoria e della concentrazione negli anziani
  • Sollievo dai sintomi dati dall’anemia
  • Maggior apporto di energia
  • Sollievo dai dolori mestruali
  • Miglioramento dell’aspetto della pelle e dei capelli
  • Aumento della fertilità sia maschile che femminile
  • Cura più veloce dopo l’operazione alle cataratte o per la miopia
  • Aumento della resistenza e della forza fisica
  • Sollievo dai dolori articolari relazionati con l’artrite reumatoide
  • Miglioramente della vista
  • Prevenzione dell’arteriosclerosi
  • Protezione dalle scottature solari e dal ección frente a las quemaduras solares y al fotoinvecchiamento

Anche casi di atassia e degenerazione neuronale correlati ad una grave mancanza di vitamina E rispondono favorevolmente alla somministrazione di questo composto.

Tuttavia, il trattamento deve essere supervisionato da un professionista della salute, poiché richiede dosi più elevate di quelle mostrate qui.

Chi deve assumere un integratore di vitamina E?

La maggior parte degli esperti concorda nel raccomandare che l’apporto di vitamina E sia ottenuto attraverso un’alimentazione sana. Tuttavia, associare un integratore con la dieta può essere utile in alcuni casi, a condizione che venga utilizzato secondo le istruzioni del produttore e per un breve periodo di tempo.

Prima di tutto, ci sono persone con qualche tipo di patologia medica (come il malassorbimento intestinale), che hanno bisogno di una scorta extra di vitamina E. In questo caso, il medico è colui che deve prescrivere un integratore. D’altra parte, ci sono persone che seguono un’alimentazione molto povera di grassi sani e questo può comportare una carenza.

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Gli avocado sono fonti naturali di vitamina E e non necessitano di una scorta extra di grassi.
(Fonte: Balabanova: 40882378/ 123rf.com)

Il beneficio degli integratori di vitamina E è stato dimostrato nelle persone affette da degenerazione maculare (una malattia degenerativa che causa alterazioni della vista). Inoltre, le persone che desiderano una pelle con meno rughe e segni di espressione possono prendere questo integratore o meglio applicarlo come olio sulla pelle.

Che tipi di vitamina E esistono?

Gli integratori di vitamina E differiscono principalmente dalla forma di alfa tocoferolo presente in questi. A seconda che l’integratore sia stato creato interamente da fonti naturali o da elementi sintetici per la sua produzione, possiamo distinguere tra due diversi tipi di prodotto:

  • Vitamina E naturale “RRR-α-tocoferolo”: Questa molecola proviene da fonti naturali. La sua struttura è identica a quella dell’alfa tocoferolo presente negli alimenti. Pertanto, il suo assorbimento è elevato. A seconda del tuo fabbisogno di vitamina E, questo può risultare più dannoso che vantaggioso. Potresti integrarla in eccesso.
  • Vitamina E sintetica “all-rac-α-tocoferolo”: Questo composto viene prodotto in un laboratorio. La sua struttura si differenzia da quella della vitamina E presente nel cibo. Pertanto, il suo assorbimento non è così potente. Questo rende molto più difficile consumarne una quantità eccessiva. È più consigliata questa formula, dagli esperti.

D’altra parte, devi anche prendere in considerazione la via di somministrazione del tuo integratore. Gli effetti citati finora corrispondono a quelli degli integratori alimentari. Tuttavia, puoi anche trovare vitamina E sotto forma di olio. Se usato localmente, è possibile trattare cicatrici, rughe e imperfezioni.

Perché esiste una polemica che riguarda gli integratori di vitamina E

La popolarità degli integratori di vitamina E è diminuita negli ultimi anni. Questo rifiuto degli integratori di alfa tocoferolo è dovuto, in parte, alla pubblicazione di numerosi articoli in cui si conclude che gli integratori di questa vitamina non sono efficaci o addirittura risultano dannosi per la salute.

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La frutta secca come pistacchi, ceci e noci è ricca di vitamina E.
(Fonte: Andriiakhina: 46723581/ 123rf.com)

Questi studi hanno raccolto diversi casi di aumento della mortalità in persone che avevano integrato la vitamina E (indipendentemente dal fatto che la fonte dell’integratore fosse naturale o sintetica). Dopo aver esaminato questi studi, è possibile creare un elenco di persone a cui gli integratori di vitamina E sono controindicati:

  • Fumatori
  • Le persone con una storia di cancro alla prostata
  • Persone con una storia di infarto cerebrale
  • Diabete poco controllato
  • Malattia cardiaca o coronarica non controllata
  • Carenza di vitamina K
  • Cancro alla testa o al collo
  • Persone che devono effettuare operazioni nel periodo direttamente successivo alla somministrazione
  • Donne in gravidanza o nel periodo dell’allattamento

Se fai parte di uno dei gruppi sopra elencati, vai dal medico prima di prendere qualsiasi integratore. Tieni presente che questo aumento della mortalità è apparso nelle persone che hanno integrato dosi molto elevate di alfa tocoferolo (300-500 UI al giorno). Gli integratori di vitamina E sono considerati sicuri alla dose raccomandata (15 mg).

Dr. John SwartzbergDottore specializzato in Medicina Interna

“[Tradotto dall’inglese] Per la maggior parte delle persone, è meglio puntare su un’alimentazione sana. Nessuno studio ha dimostrato effetti dannosi legati al consumo di bassi livelli di vitamina E naturalmente presenti in alimenti come frutta secca, semi, oli vegetali, cereali integrali e verdure a foglia verde.”

Che range di prezzi hanno gli integratori di vitamina E?

Questi integratori di solito hanno un prezzo accessibile. Ogni confezione costa circa €15 e fornisce da 60 a 200 capsule o compresse (che ci permetterà di integrare per diverse settimane o mesi). Gli articoli più costosi, che raddoppiano il prezzo di riferimento, provengono solitamente da produttori che seguono standard di qualità esclusivi.

Generalmente, la vitamina E viene dissolta all’interno di una capsula di gelatina. L’olio usato (oliva, soia, girasole o palma) influenzerà anche il prezzo. Gli oli più esclusivi si traducono in un oggetto più costoso. Gli integratori Vegani sono venduti sotto forma di compresse, meno costosi, ma meno biodisponibili.

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La vitamina E è liposolubile e ha bisogno di legarsi ai lipidi per essere assimilata.
(Fonte: Kerdkanno: 87324213/ 123rf.com)

Come si manifesta la carenza di vitamina E?

Mentre nei bambini, la carenza di vitamina E ha gravi conseguenze per lo sviluppo, negli adulti questa carenza si manifesta insidiosamente. I livelli normali di questa vitamina sono compresi tra 5 e 20 mcg / ml (microgrammi per millilitro). Sotto queste cifre appariranno i seguenti sintomi e segni:

  • Anemia lieve
  • Deficit neurologici non specifici: mancanza di concentrazione e alterazioni della sensibilità
  • Dolori muscolari
  • Alterazioni della vista
  • Aumento di tutti i processi ossidativi: arteriosclerosi e invecchiamento accelerato
  • Infertilità maschile e femminile
  • Alterazioni dell’immunità e delle difese contro le infezioni
  • Alterazioni nello sviluppo del feto

I segni e i sintomi più gravi appariranno se i livelli di vitamina E sono molto bassi, come nei casi di malassorbimento intestinale. In quella situazione può apparire una pericolosa condizione neurologica nota come atassia, in cui si verifica un fallimento nella coordinazione dei movimenti muscolari.

Laura GallardoNutrizionista e personal trainer

“La carenza di vitamina E causa una varietà di cambiamenti organici istologici, distrofia muscolare, formazione di creatinina, diminuzione della risposta immunitaria e ridotta fertilità.”

Chi ha un maggior rischio di soffrire di una carenza di vitamina E?

La carenza di vitamina E è rara negli adulti sani. Tuttavia, ci sono un certo numero di malattie che possono influenzare direttamente l’assorbimento di alfa-tocoferolo, aumentando le probabilità di avere un deficit. I seguenti gruppi di persone hanno un rischio maggiore di soffrire di una carenza di vitamina E:

  • Abetalipoproteinemia: In questa rara malattia viene prevenuto l’assorbimento dei grassi nel tubo digerente. di conseguenza anche la vitamina E non viene assimilata.
  • Malattie epatiche e biliari: Il fegato sintetizza la bile che viene immagazzinata nella cistifellea. Un’alterazione di uno di questi due organi influenzerà l’assorbimento di vitamina E e causerà una carenza di questo nutriente.
  • Pancreatite: Il pancreas genera anche gli enzimi necessari per la digestione dei grassi. Un guasto a livello di questo organo danneggerà l’assorbimento di tocoferoli e tocotrienoli.
  • Sindrome dell’intestino corto: Alcune malattie (come il morbo di Crohn) o alcune tecniche mediche (come la chirurgia bariatrica per perdere peso) riducono la lunghezza del tratto intestinale, causando un assorbimento inefficiente della vitamina E.
  • Fibrosi cistica: Questa malattia provoca l’accumulo di secrezioni (comprese quelle necessarie per l’assorbimento delle vitamine), impedendo il loro corretto utilizzo. A lungo termine, determinerà un deficit di vitamina E.

Anche i neonati pretermine hanno maggiori probabilità di avere bassi livelli di vitamina E. Nei paesi sottosviluppati, questa mancanza è direttamente correlata alla malnutrizione, qualcosa di insolito nel nostro ambiente. In teoria, uno stile di vita malsano può anche causare un deficit di vitamina E.

Qual è la dose raccomandata di vitamina E?

Sapevi che si stima che tra il 30 e il 90% della popolazione ha una dieta a basso contenuto di vitamina E? Sebbene il nostro corpo sia in grado di mantenere stabili i livelli di alfa-tocoferolo nel sangue, se vogliamo ottenere tutti i benefici di questa vitamina dobbiamo consumarla in quantità sufficienti.

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È importante mantenere livelli ottimali di vitamina E.
(Fonte: Sadovnikova: 92773638/ 123rf.com)

La dose giornaliera raccomandata di vitamina E varia a seconda del sesso e dell’età, con requisiti più elevati per questa vitamina negli uomini e nelle persone anziane. Puoi consultare le raccomandazioni dell’Agenzia Europea per la Sicurezza alimentare riguardo alla dose giornaliera raccomandata:

Gruppo demografico Dose giornaliera raccomandata
Bebè 0-6 mesi 6 mg (6,7 IU)
Bebè 6-12 mesi 5 mg (5,5 IU)
Bambine e bambini 1-3 anni 6 mg (6,7 IU)
Bambine e bambini 4-10 anni 9 mg (10 IU)
Ragazze 10-18 anni 11 mg (12,2 IU)
Ragazzi 10-18 años 13 mg (14,4 IU)
Donne adulte 11 mg (12,2 IU)
Uomini adulti 13 mg (14,4 IU)

La dose di alfa tocoferolo può essere indicata in milligrammi (mg) o in Unità Internazionali (UI). UI si riferisce all’attività e alla capacità di assorbimento della sostanza. A seconda del tipo di tocoferolo, il rapporto tra il mg di vitamina e l’UI varierà, sebbene, come regola generale, 1 UI sia equivalente a 0,9 mg.

Qual è la dose raccomandata degli integratori di vitamina E?

Il tuo integratore di vitamina E dovrebbe aiutarti a “completare” l’assunzione giornaliera di alfa-tocoferolo che non stai ricevendo attraverso l’alimentazione. In generale, gli integratori in vendita offrono quantità molto più elevate (che partono da 200 mg) della dose giornaliera raccomandata (circa 13 mg). Cerca di utilizzare la dose più bassa possibile.

Alcune malattie richiedono dosi molto elevate di alfa tocoferolo. Ad esempio, dopo un intervento chirurgico agli occhi, possono essere prescritte dosi fino a 22.000 mg per un breve periodo di tempo. Queste dosi estreme dovrebbero essere supervisionate in ogni momento da un professionista della salute per evitare la comparsa di effetti avversi.

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La somministrazione di integratori di vitamina E durante i pasti aumenta significativamente l’assorbimento del nutriente.

Ci sono conseguenze nell’assumere troppa vitamina E?

Sì. La vitamina E si oppone alla “aggregazione piastrinica” (coagulazione del sangue), in modo che in quantità adeguate prevenga la comparsa di trombi e coaguli di sangue. Tuttavia, una quantità eccessiva predispone al sanguinamento. Se questa emorragia si verifica nel cervello (emorragia cerebrale) le conseguenze possono essere disastrose.

Per questo motivo, gli esperti hanno definito “limiti superiori” che non dovrebbero essere superati per nessuna ragione. Negli adulti, non è consigliabile superare 1000 mg (o 1.500 IU) di alfa tocoferolo al giorno. Tenendo conto che la dose giornaliera raccomandata è di circa 13 mg (20 UI), sarà quasi impossibile superare questo limite accidentalmente.

Criteri di acquisto

Gli integratori di vitamina E possono essere un’aggiunta molto utile alla tua alimentazione. D’altra parte, se ne consumi una quantità eccessiva o prendi un prodotto di scarsa qualità, puoi correre il rischio di subire effetti indesiderati. Se vuoi un integratore sicuro, efficace ed economico, presta molta attenzione ai seguenti criteri prima di effettuare l’acquisto:

  • Interazioni con i farmaci
  • Quantità di vitamina E
  • Allergeni
  • Alimentazione vegana o vegetariana
  • Origine degli ingredienti
  • Rapporto qualità prezzo

Interazioni con i farmaci

L’alfa tocoferolo si oppone ai meccanismi che promuovono la coagulazione del sangue. Pertanto, dovresti prestare molta attenzione se assumi farmaci con la stessa funzione. I farmaci anticoagulanti (come Sintrom® o Plavix®) possono causare sanguinamento indesiderato se assunti insieme alla vitamina E.

Varie interazioni sono state trovate anche tra integratori di vitamina E e altri farmaci. Tieni presente che queste interazioni si possono verificare con gli integratori alimentari e non con i tocoferoli dall’alimentazione.
In conclusione, chiedi al tuo medico prima di assumere un integratore se prendi uno dei seguenti farmaci:

  • Ciclosporina
  • Farmaci metabolizzati nel fegato (come alcuni analgesici, antibiotici e ansiolitici)
  • Chemioterapia
  • Statine
  • Niacina

Quantità di vitamina E

La maggior parte degli esperti concorda sul fatto che un integratore con una dose molto elevata di vitamina E (ad esempio 1000 UI) non è necessariamente migliore di uno con dosi più moderate. Ti consigliamo di acquistare un prodotto che contenga la dose più bassa necessaria per trattare la carenza.

Un’altra alternativa che può esserti molto utile è l’assunzione di alfa tocoferolo sotto forma di un complesso multivitaminico. Questi prodotti hanno solitamente dosi moderate di vitamina E. Inoltre, associando altre vitamine, come A e C, l’effetto antiossidante dell’alfa tocoferolo si moltiplicherà.

Jeffrey BlumbergProfessore in Nutrizione (Tufts University – Boston – EEUU)

“[Tradotto dell’inglese] Se prendi un multivitaminico non è necessario assumere vitamina E e C separatamente. Inoltre, combinare un multivitaminico con un integratore potrebbe essere tossico.”

Allergeni

Gli integratori di vitamina E possono contenere composti in grado di produrre ipersensibilità o reazioni allergiche in individui predisposti. Prima di decidere su un integratore, controlla che non contenga componenti (come il glutine, il lattosio o i derivati della soia) che potrebbero essere dannosi.

Ingredienti non vegani o vegetariani

L’alfa tocoferolo è un composto che si trova in quantità elevate negli alimenti di origine vegetale. Tuttavia, i produttori cercano di aumentare la biodisponibilità o la capacità di assorbimento del prodotto aggiungendo vitamina E a una soluzione oleosa. Questa miscela sarà conservata in capsule di gelatina.

Le capsule di gelatina sono create da collagene bovino o suino, quindi non sono adatte a vegetariani o vegani. Se non vuoi consumare prodotti di origine animale, ti consigliamo di acquistare un integratore senza gelatina, sotto forma di compresse o capsule rigide. Ci sono anche perle di gelatina vegana.

Origine degli ingredienti

Sebbene la qualità dell’alfa tocoferolo sia simile indipendentemente dalla sua origine, c’è una controversia che circonda gli integratori che usano l’olio di semi di palma. La coltivazione di questa pianta produce una deforestazione delle principali foreste del pianeta, motivo per cui molte persone preferiscono non consumarlo.

Se sei preoccupato dell’origine degli ingredienti con cui il tuo integratore viene prodotto o delle condizioni di lavoro delle persone coinvolte nella sua produzione, cerca il marchio di commercio equo o contatta i laboratori che lavorano il prodotto prima di decidere di fare il tuo acquisto.

Rapporto qualità prezzo

Gli integratori di vitamina E sono generalmente poco costosi. Ci sono confezioni “risparmio” con centinaia di capsule che ti permetteranno di integrarla per mesi. Ricordati di non pagare di più per un oggetto con una dose maggiore o una “potenza” maggiore: nel caso dell’alfa tocoferolo, avrai solo bisogno di una dose minima.

Conclusioni

La vitamina E, nota anche come alfa tocoferolo, è un antiossidante essenziale per il nostro benessere. Anche se è consigliabile seguire un’alimentazione ricca di grassi sani che ci fornisca una quantità sufficiente di questo nutriente, possiamo integrarla per un periodo di tempo limitato, a patto che si seguano le istruzioni del produttore.

Speriamo che questo articolo ti aiuti a conoscere meglio questa vitamina unica e le controversie che la circondano. Se fai un uso prudente di alfa-tocoferolo, puoi migliorare la tua salute evitando qualsiasi ripercussione negativa per il tuo corpo. “Meno è meglio” quando si tratta di vitamina E.

Se ti è piaciuta la nostra guida sulla vitamina E, per favore lascia un commento e condividi questo articolo.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Peogeo: 30072397/ 123rf.com)

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