Ti diamo il benvenuto a un nuovo articolo della nostra guida agli integratori. In questo post potrai trovare le informazioni più aggiornate sullo zinco, un oligoelemento essenziale per la nostra salute. Alla fine di questo articolo saprai se hai bisogno di aggiungere alla tua dieta lo zinco, in quale quantità e come evitare i suoi possibili effetti collaterali.

Lo zinco aiuta la formazione dei nuovi globuli bianchi, rinforzando le nostre difese. Inoltre, dà forza e vitalità ai capelli, alla pelle e alle unghie. Secondo alcune fonti, una persona ogni tre hanno livelli di zinco troppo bassi, il che danneggia il sistema immunitario, la fertilità e il benessere generale.

Le cose più importanti in breve

  • Lo zinco è un oligoelemento essenziale, secondo solo al ferro quando si parla di mantenere l’organismo in ottime condizioni di salute.
  • La carenza di zinco viene relazionata con un sistema immunitario debole che predispone a soffrire di malattie. Queste potrebbero essere semplici, come un comune raffreddore, o patologie molto più gravi, come il cancro.
  • Lo zinco abbonda negli alimenti di origine animale. D’altra parte, la frutta e la verdura sono poveri di zinco, quindi i vegetariani e i vegani devono prestare particolare attenzione alla propria alimentazione per evitare carenza di questo oligoelemento.

Classifica: I migliori integratori di zinco sul mercato

Qui di seguito ti mostriamo i migliori integratori di zinco, che puoi trovare sul mercato. In questa sezione scoprirai qual è il migliore per te. Inoltre, potrai anche scegliere la forma di somministrazione che preferisci oppure optare per integratori adatti a vegani, quindi senza ingredienti di origine animale.

Posto nº 1: Zinco Picolinato Fair&Pure (60 compresse, zinco puro, adatto per vegani)

L’integratore di zinco picolinato Fair & Pure non contiene eccipienti ed additivi di nessun tipo (tranne la cellulosa), quindi risulta particolarmente adatto anche a tutte le persone che hanno qualsiasi tipo di allergia. La confezione contiene 60 compresse di cui ognuna apporta 15 mg di zinco, per una durata complessiva di due mesi.

In Italia per il momento ha ricevuto solo recensioni positive, ma anche all’estero i suoi utilizzatori sono più che soddisfatti. Qualcuno ha potuto verificare la sua efficacia tramite analisi del sangue, tornate normali dopo una riscontrata carenza. Il prezzo è leggermente più alto rispetto alla media, ma durando 2 mesi resta comunque un prodotto da consigliare.

Posto nº 2: SimplySupplements zinco (compresse, adatto per vegani)

Ogni confezione di SimplySupplements contiene 120 compresse. Le istruzioni del produttore sono semplici: questo integratore deve essere assunto nella misura di una compressa al giorno, che ci apporterà 47 mg di citrato di zinco, pari a 15 mg di zinco elementare. Gli altri ingredienti sono il fosfato dicalcico, la cellulosa microcristallina, il magnesio stearato e l’acido stearico.

I consumatori danno un punteggio eccellente a questo integratore, sottolineando l’ottimo rapporto qualità-prezzo e la praticità d’uso (una compressa a colazione). In generale, le persone che hanno assunto questo integratore hanno notato un miglioramento delle loro difese, si sono ammalate meno nei mesi invernali e hanno avuto una sensazione di maggiore forza ed energia.

Posto nº 3: Wehle Sports Zinco Bisglicinato (360 compresse, adatto per vegani)

La confezione contiene 360 compresse di zinco bisglicinato e 25 mg di zinco elementare cadauna, una scorta di un anno. Non contiene additivi come stearato di magnesio, diossido di titanio (E171) aromi artificiali o coloranti. Solo zinco bisglicinato e cellulosa microcristallina. Il produttore offre la garanzia ‘soddisfatti o rimborsati’.

Le opinioni sono in gran parte ottime. Esaltato soprattutto il rapporto qualità prezzo, ma anche l’efficacia e la mancanza di additivi. Qualcuno critica la quantità di zinco, ritenuta troppo alta, mentre alcuni utilizzatori non hanno visto miglioramenti nel suo utilizzo.

Posto nº 4: ZINC PICOLINATE Now Food (120 compresse, adatto per vegani)

Le compresse di zinco picolinato della Now Food sono 120 per ogni confezione e il rapporto qualità prezzo è decisamente buono. I suoi ingredienti sono: 50 mg di zinco picolinato, farina di riso, cellulosa e magnesio stearato vegetale. Il produttore dichiara che questo integratore non è stato elaborato insieme a glutine, latte, soia, pesce, frutta secca o lieviti.

Le valutazioni sono impressionantemente quasi tutte positive. Gli utilizzatori hanno notato un miglioramento della forza, dell’acne e della pelle in generale e un rinforzo delle difese immunitarie. I contestatori (sotto al 2%) lo accusano di avere degli ingredienti poco naturali e qualcuno ha provato sensazioni poco piacevoli nell’assumerlo (insonnia, tachicardia).

Posto nº 5: Lindens citrato di zinco 50 mg (tavolette, adatto per vegani)

Un formato diverso dal solito, quello della Lidens. La sua busta contiene infatti 100 tavolette di cui ciascuna ha 50 mg di citrato di zinco, pari a circa 15 mg di zinco elementare. Gli altri ingredienti sono: fosfato dicalcico, cellulosa microcristallina, maltodestrina, stearato di magnesio. Non contiene latticini, soia, glutine o zucchero.

Le opinioni su questo prodotto sono più che buone, soprattutto grazie al suo ottimo rapporto qualità prezzo. Gli utilizzatori notano migliorie sia nella pelle che nelle unghie, in molti lo utilizzano da più tempo. Qualcuno invece lo ritiene poco efficace, soprattutto per i troppi additivi contenuti.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sullo zinco

Oltre un centinaio di reazioni metaboliche richiedono la presenza dello zinco per poter essere eseguite. A grandi linee, è possibile dividere questi processi in tre gruppi:

  • Regolazione delle reazioni enzimatiche (chimiche) a livello cellulare
  • Mantenimento dei tessuti in buono stato (cicatrizzazione delle ferite)
  • Protezione (facendo da scudo al DNA dal danno ossidativo e promovendo la formazione di nuovi globuli bianchi)
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Lo zinco rinforza le ossa e i denti.
(Fonte: Puhhhar: 47895081/ 123rf.com)

Cos’è lo zinco esattamente?

Lo zinco è riconosciuto come oligoelemento essenziale per il benessere del nostro organismo. Questo minerale si trova in piccole concentrazioni in tutte le cellule: un adulto di solito ha un totale di 2-4g di zinco.

Nel 1961 venne trattato con integratori di zinco un gruppo di bambini con una malnutrizione associata a un ritardo della crescita. L’esperimento fu un successo, perché si verificò un chiaro miglioramento dei sintomi nei piccoli pazienti. Da allora si tiene molto in considerazione lo zinco per lo sviluppo e il mantenimento dei tessuti e non solo.

Nonostante il fatto che una persona sana abbia bisogno di un piccolissimo apporto di zinco per il fabbisogno giornaliero, è sempre più comune trovare persone con una carenza di questo minerale. Un’alimentazione povera in prodotti animali (o di scarsa qualità) e ricca in semi e fibre potrebbe causare la carenza di zinco in persone nel periodo della crescita, negli anziani, nelle donne incinta e che allattano.

A cosa serve lo zinco?

Lo zinco interviene nei processi di replicazione cellulare, protezione del DNA e regolazione ormonale a livello di tutto il corpo. Qui di seguito, ti mostriamo le sue funzioni scoperte fino ad oggi:

Sistema Funzione
Immunitario Creazione di nuovi globuli bianchi, rinforzo delle difese
Cerebrale Potenziamento delle connessioni neuronali. Resistenza allo stress
Pelle, capelli e unghie Difesa della barriera epiteliale. Cicatrizzante. Antiossidante. Crescita dei capelli e delle unghie
Metabolismo cellulare Antinfiammatorio. Antiossidante. Protettore del DNA
Ossa Formazione ossea
Riproduttore Aumento della fertilità, della libido e delle funzioni sessuali
Sensoriale (gusto, vista, olfatto) Mantiene la vista, migliora la visione notturna. Sensibilizzazione delle papille gustative e dell’olfatto. Aumento dell’appetito
Cardiorespiratorio Miglioramento della funzione respiratoria e cardiaca. Regolazione della pressione sanguigna. Creazione delle cellule sanguigne.

Qual è la dose raccomandata di zinco?

La dose raccomandata di zinco varia secondo il sesso, l’età e lo stato:

Gruppo di appartenenza Dose giornaliera raccomandata
Bebè 0-6 mesi 2 mg
Bebè 7-12 mesi 3 mg
Bambini 1-3 anni 3 mg
Bambini 4-8 anni 5 mg
Bambini 9-13 anni 8 mg
Uomini 14-18 anni 11 mg
Donne 14-18 años 9 mg
Uomini adulti 11 mg
Donne adulte 8 mg
Donne in gravidanza o in allattamento 11 mg
Uomini con più di 61 10 mg
Donne con più di 61 anni 10 mg

Si crede che molte persone sopra i sessant’anni non consumino una quantità sufficiente di zinco e questo interferisce nella corretta cicatrizzazione delle ferite, debilita il sistema immunitario e le predispone a infezioni del tratto respiratorio o del sistema gastrointestinale.

Quali alimenti sono ricchi in zinco?

In generale, lo zinco si trova disponibile nelle proteine animali. È più abbondante nella carne che nel pesce e, tra la carne, quella di manzo e di maiale sono le più ricche di questo minerale, rispetto al pollame. Anche i molluschi, soprattutto le ostriche e le vongole, contengono un’alta quantità di zinco.

I semi di zucca, il cioccolato, il lievito, la frutta secca e anche il vino e la birra sono altre fonti di questo oligoelemento. Al contrario, i cereali, la frutta e la verdura fresche non contengono zinco. Inoltre contengono fitati (o acido fitico), un tipo di antinutriente che ostacola l’assorbimento di questo oligoelemento. I vegetariani e i vegani devono prestare particolare attenzione allo zinco nella loro dieta per evitare gli stati carenziali.

Come si manifesta la carenza di zinco?

Giornalmente perdiamo una piccola quantità di zinco nelle urine, nel sudore, nelle feci e negli altri fluidi corporei. Inoltre, durante il ciclo mestruale e l’allattamento la perdita di questo oligoelemento aumenta. Anziani, vegetariani, vegani, alcolisti, chi ha malattie epatiche o renali perde giornalmente una quantità di zinco superiore al normale.

Dottoressa Samar YordeMedico specialista in Salute Pubblica e Obesità

“Lo zinco è molto importante nella divisione cellulare e nella formazione delle proteine. La sua assunzione può non essere sufficiente in una dieta vegetariana.”

 

Questo minerale regola un’enorme quantità di processi cellulari, tra cui sono inclusi la replicazione cellulare e la protezione del materiale genetico. Una carenza di zinco influenzerà negativamente la struttura e la stabilità dei tessuti e produrrà un deterioramento del sistema immunitario. Le manifestazioni saranno più o meno gravi a seconda del grado di carenza:

Manifestazioni lievi:

  • Maggiore frequenza di raffreddori e influenze stagionali
  • Diminuzione dei livelli di testosterone (diminuzione del desiderio e della potenza sessuale)
  • Rallentamento del metabolismo o perdita di peso
  • Peggior visione notturna
  • Difficoltà di udito
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Sapevi che lo zinco può essere capace di prevenire danni al DNA proteggendo le sue cellule dall’ossidazione?

  • Diminuzione del senso del gusto; mancanza di appetito
  • Ritardo nella cura delle ferite
  • Difficoltà a concentrarsi, stanchezza e apatia
  • Problemi di pelle, come acne, rughe e pelle secca
  • Afte
  • Perdita di capelli
  • Segni bianchi sulle unghie (leuconichia)
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Lo zinco è più abbondante nei prodotti di origine animale.
(Fonte: Baibakova: 55559993/ 123rf.com)

Manifestazioni gravi:

  • Ritardo nella crescita nei bambini e negli adolescenti
  • Impotenza negli uomini e perdita della libido sia in uomini che donne.
  • Alterazioni gravi dei sensi: gusto, olfatto e vista
  • Alterazioni metaboliche gravi (insulina e ormoni tiroidei)
  • Invecchiamento accelerato
  • Possibile aumento dell’incidenza del cancro

Chi deve assumere un integratore di zinco?

In generale gli integratori di zinco sono consigliati per:

  • Persone che perdono molti liquidi sotto forma di sudore (sportivi, chi lavora sotto al sole)
  • Persone che hanno spesso il raffreddore
  • Vegetariani e vegani
  • Anziani, specialmente coloro che hanno problemi di vista o perdita dell’appetito
  • Persone con afte, ulcere alla bocca o alitosi

Gli integratori di zinco sono consigliati anche a:

  • Persone con acne o cicatrici derivate dall’acne
  • Persone con disturbi alimentari (anoressia, bulimia)
  • Persone che hanno sofferto di ustioni gravi
  • Persone che soffrono di crampi muscolari
  • Persone con dolori ossei e articolari
  • Persone ipertese che assumono diuretici (sotto controllo medico)

Che benefici mi può dare un integratore di zinco?

Un apporto adeguato di zinco influirà positivamente sul tuo stato di salute in maniera globale e completa. Protegge il DNA dai processi ossidativi, favorisce la replicazione cellulare, rinforza le difese e stimola la produzione ormonale. Per questo, aggiungere un integratore di zinco alla tua dieta può offrirti i seguenti benefici:

  • Minor frequenza di influenze, raffreddori, malattie gastrointestinali
  • Capelli e unghie più sani, con una velocità di crescita maggiore e minor caduta/rottura
  • Migliora la cicatrizzazione delle ferite e delle ustioni
  • Effetto antiossidante sulla pelle che previene la formazione di rughe e delle linee di espressione
  • Miglioramento dell’acne, delle ulcere e afte della bocca
  • Aumento del testosterone negli uomini e nelle donne (aumento del desiderio e della potenza sessuale)
  • Prevenzione delle lesioni sportive e guarigione più rapida delle ferite
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Lo zinco migliora i dolori osteomuscolari e articolari.
(Fonte: Ratmaner : 77215665/ 123rf.com)

Che tipi di integratori di zinco esistono?

Per poter incapsulare lo zinco, il produttore ha la necessità di associare questo minerale ad altri elementi. Normalmente si utilizzano cariche elettriche per unire lo zinco agli elementi organici. Questo processo è conosciuto come chelazione. Una volta assunto l’integratore, l’organismo degrada questo composto per ottenere zinco in maniera pura (elementare).

Devi considerare che questi composti possono alterare l’assimilabilità dello zinco e influire sulla nostra esperienza con tale integratore. Quindi devi conoscere i principali preparati per poter scegliere un prodotto adeguato alle tue necessità:

  • Zinco orotato: Questo composto associa due molecole di acido orotico. I batteri del tratto intestinale sono capaci di sintetizzare questo acido in condizioni normali. Si associa a un maggior assorbimento e assimilazione di zinco.
  • Zinco picolinato: Il picolinato è un acido organico capace di attraversare la membrana cellulare. Quindi è molto efficace nel momento di migliorare l’assorbimento e il trasporto di zinco.
  • Zinco bisglicinato: Per creare questo integratore si associa lo zinco a due piccoli amminoacidi di glicina. La sua assimilazione è simile a quella dello zinco picolinato.
  • Zinco gluconato: È la forma più comune di integratori di zinco. In essa, lo zinco viene associato a un acido che proviene dal glucosio e che permette la sua assimilazione. Chi lo denigra afferma che questo è il composto che presenta minor assimilazione.
  • Citrato di zinco: Il citrato è un sale che deriva dall’acido citrico. La sua capacità di assorbimento è simile a quella dello zinco gluconato.

Che range di prezzo hanno gli integratori di zinco?

Gli integratori di zinco hanno, in generale, un prezzo piuttosto economico. Questo è dovuto al fatto che serve una piccola quantità di minerale per una corretta integrazione. Considera che la maggior parte dei produttori offrono confezioni piuttosto grandi, con almeno una fornitura di due mesi, ma anche di un anno.

Qui di seguito ti mostriamo una tabella con il prezzo medio dei principali composti di zinco:

Composto Prezzo medio
Zinco orotato 17 – 20 €
Zinco picolinato 26 – 8 €
Zinco Bisglicinato 12-15 €
Zinco gluconato 5-15 €
Citrato di zinco 4-10 €

È possibile prendere troppo zinco?

. Gli esperti hanno un motto per lo zinco: ‘né carenze, né eccessi’. È fondamentale seguire le istruzioni del produttore e non prendere una quantità di zinco superiore a quella consigliata.

Un eccesso di zinco produrrà effetti immediati: vomito, mal di testa, malessere generale e crampi muscolari.

Inoltre un’integrazione eccessiva di zinco a lungo termine provocherà alterazioni croniche nel metabolismo. Tra queste si trovano: anemia, alterazioni immunitarie e sbalzi nei livelli di colesterolo. Parla con il tuo medico se la tua intenzione è di usare un integratore di zinco in maniera continuata.

I consumatori hanno sviluppato ‘strategie’ per evitare l’accumulo eccessivo di zinco. Alcuni assumono questo integratore unicamente nei mesi più freddi dell’anno (proteggendosi dall’influenza stagionale), altri preferiscono assumere mezza dose invece di quella completa per periodi più lunghi.

Posso prendere un integratore di zinco se sono incinta?

La relazione tra zinco e fertilità è controversa. Le donne che cercano di rimanere incinta, quelle in gravidanza e quelle che allattano hanno bisogno di livelli salutari di zinco. Tuttavia, un consumo eccessivo di questo minerale da parte della madre può danneggiare il feto e anche il lattante.

All’inizio, non si consiglia alle donne incinta sane di integrare lo zinco. Se sospetti di avere una carenza di zinco e sei incinta o cerchi di rimanerlo, parlane con il tuo medico o con la tua ginecologa Loro determineranno, tramite analisi, se hai bisogno o meno di integrare lo zinco nello stato in cui ti trovi.

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Sapevi che le probabilità di concepire sono maggiori nelle coppie in cui l’uomo ha livelli adeguati di zinco?

Criteri di acquisto

Qui di seguito, ti presentiamo i fattori d’acquisto di maggiore rilevanza nel momento di scegliere un integratore di zinco. Ti consigliamo, prima di scegliere un nuovo prodotto, di valutare attentamente le seguenti caratteristiche:

  • Allergeni e interazioni
  • Effetto desiderato
  • Capacità di assimilazione
  • Forma di somministrazione
  • Relazione qualità prezzo

Allergeni e interazioni

Gli integratori di zinco approvati dall’Unione Europea vengono prodotti con tutte le garanzie sanitarie. La maggior parte sono adatti ai vegani e non contengono glutine, zucchero o OGM. Verifica sempre l’etichetta e assicurati che l’integratore soddisfi le tue esigenze; chiedi al produttore o al rivenditore se lo ritieni necessario.

D’altra parte, assumere integratori di zinco può produrre interazioni con i seguenti medicinali:

  • Antibiotici Lo zinco è capace di interagire con gli antibiotici più comuni e annullare il loro effetto. È importante che tu prenda l’antibiotico almeno due ore prima o sei ore dopo l’assunzione di zinco.
  • Penicillamina: La penicillamina è un farmaco che viene impiegato per trattare l’artrite reumatoide. Lo zinco impedisce la corretta assimilazione del farmaco, quindi prima di integrarlo parlane con il tuo medico. Come regola generale, prendi il medicinale due ore prima o due ore dopo l’assunzione dell’integratore.

Effetto desiderato

Gli effetti dello zinco influenzano generalmente tutto l’organismo. Tuttavia, lo zinco gluconato si è dimostrato più efficace nella prevenzione delle infezioni. Tienilo presente nel momento in cui sceglierai il tuo integratore di zinco.

Forma di somministrazione

La via di somministrazione riconosciuta come ‘sicura’ dagli organismi internazionali per l’integrazione di zinco è quella orale. Per un periodo è stata provata l’integrazione intranasale, con risultati dubbiosi (alcuni consumatori ebbero effetti collaterali come la perdita dell’olfatto).

In generale, gli integratori orali si presentano sotto forma di:

  • Compresse: Si sottopone lo zinco in polvere ad alte pressioni per dargli una forma definita, generalmente rotonda. Se si lascia questa compressa in bocca per molto tempo, si scioglierà e noteremo il sapore dell’integratore (in genere amaro). Alcune compresse hanno una linea che permette la divisione in due parti.
  • Tavolette: Questa forma di presentazione ha un processo di produzione simile alle compresse. Inoltre, contiene un involucro che impedisce che si sciolga in bocca, ha quindi un miglior sapore ed è facile da deglutire.
  • Capsule: A differenza delle compresse o tavolette, le capsule contengono la polvere dell’integratore libera al loro interno. La capsula, normalmente fatta di gelatina (o un’alternativa vegana) facilita l’ingestione e fa sì che l’assorbimento sia più rapido. Le capsule possono essere dure o morbide (più facile da deglutire).

Rapporto qualità prezzo

In generale, gli integratori di zinco hanno un buon rapporto qualità-prezzo. Ricorda che molti produttori offrono contenitori con una quantità sufficiente di integratori per un anno. Altri offrono un prodotto che potrebbe essere più economico a prima vista, ma con minor quantità.

C’è un modo semplice per assicurarti di fare un acquisto intelligente. Dividere il prezzo per il numero di compresse, e in questo modo è possibile effettuare un confronto “prezzo per capsula” tra due marche di integratori. Ad esempio:

Prodotto Prezzo totale Prezzo per compressa
Nº 1: 360 compresse 13 € 13/360 = 0,04€
Nº 2: 60 compresse 9 € 9/60 = 0,15 €

Come puoi vedere, sebbene inizialmente il prodotto numero due sembri più economico, il prezzo per compressa del prodotto numero uno è molto più basso.

Conclusioni

Lo zinco è un minerale essenziale per il nostro benessere. Ci darà una salute di ferro, una pelle bella, unghie forti e un aumento di energia, desiderio e fertilità. Tuttavia, “meno è meglio” quando si tratta di questo oligoelemento. Non dovremmo superare la dose giornaliera raccomandata se vogliamo evitare i suoi effetti collaterali.

Speriamo che queste informazioni ti aiutino a scegliere l’opzione più appropriata per te. Una scelta informata ti consentirà di godere di tutti i vantaggi di questo oligoelemento senza influire minimamente sul tuo portafoglio.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Yemelyanov: 48592451/ 123rf.com)

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Pubblicato da ABCINTEGRATORI